
lunedì 16 novembre 2009
Frammenti

mercoledì 11 novembre 2009
Abissi

sabato 17 ottobre 2009
Contatto
che da anni si ergeva dinanzi a me;
La mia Maschera si è crepata
e con una lacrima
si è dispersa nel nulla
come sabbia soffiata via dal vento.
Di notte,
quando tutto tace
e il tempo scorre lento
fino quasi ad agnentarsi,
i Nostri Spiriti si incontrano;
In una fredda nebbia
un'immagine a Loro familiare
gli sussurra parole silenziose
che parlano di me.
Una sola immagine che tace
e che li trascina all'interno di un labirinto
al centro del quale
vi è una stanza...
Essa mi appartiene!
Il silenzio ed il buio
li avvolgono
fino a stringerli in una morsa.
Tutto tace
non vi è respiro
non vi è battito
il tempo ha perduto la sua sostanza
Tutto resta immobile.
Hanno oltrepassato il silenzioso ed ivisibile varco
che conduce a Me
lì dove persino io
stento ad avvicinarmi.
Nulla ricordano di quel viaggio senza tempo,
un'unica immagine
ha lasciato la sua impronta
come un'orma impressa nella sabbia;
Ma vi è qualcuno
all'infuori di tutto
che riesce ad udire e comprendere
quelle parole non dette.
La foresta in fiore - Yukio Mishima
Caratteristiche dei racconti di questa raccolta, sono il totale distacco dalla realtà, e la costruzione di un mondo onirico, alternativo a quello reale.
Ed ora chiudo gli occhi, e con la mente torno a passeggiare su quei lunghi viali in fiore, alla ricerca di una nuova e romantica emozione....

mercoledì 16 settembre 2009
"La Metamorfosi" di Franz Kafka

Almeno per quel che mi riguarda, dopo i romanzi di Dostoevskij, ci sono i racconti di Kafka!!!!
In questa edizione dei Classici Mondadori,oltre a "La Metamorfosi" vi sono inoltre raccolti:
- La condanna
- Un medico di campagna ( sono in tutto 14 brevi racconti)
- Nella colonia penale
- La tana (tratto da "Durante la costruzione della muraglia cinese")
- Un digiunatore (tratto da "Un digiunatore")
Eccetto "La tana" (racconto che ho detestato, non certo per il tema trattato, ma bensì per l'immensa e logorroica prolissità), tutti quanti questi splendidi racconti "surreali", sono scrigno di una moltitudine di riflessioni, in quanto nella loro apparente semplicità, sono vere e proprie metafore che ritraggono l'uomo del nostro tempo, oppresso da un potere inspiegabile e irraggiungibile.
Qui vengono toccati una moltitudine di temi, che spaziano dall'alienazione e spersonalizzazione dell'individuo imposto dalla società, al personaggio inetto, al sacrificio, all'ostensione di se'...Chi riesce a leggere oltre le righe, e a captare i vari messaggi racchiusi in ogni racconto può, oltre a riflettere sulle tante e silenziose mostruosità figlie della nostra società, riuscire a scorgere in ognuno di essi, una sorta di autobiografia dello scrittore.
Insomma, è un libro che va assolutamente letto!!! ;)

sabato 12 settembre 2009
"il vecchio e il mare" di Ernest Hemigway


sabato 5 settembre 2009
Memorie di una lettrice
